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mercoledì 30 novembre 2011

Osho Rajneesh



L'infelicità non è così grande come la fai sembrare. Quindi la prima cosa da fare è portarla alla giusta proporzione.Prima di poterne uscire lascia che la tigre scompaia. Sii molto concreto. Se davvero vuoi trasformare la tua vita, sii concreto. Non puoi liberarti dalle finzioni, puoi solo liberarti dai fatti. I fatti possono essere affrontati, le finzioni no.


martedì 29 novembre 2011

Osho Rajneesh



Gli altri ti hanno giudicato, e tu hai accettato le loro idee senza valutarle. Stai soffrendo a causa di tutti quei giudizi e, a tua volta, li butti addosso ad altri.. Se vuoi venirne fuori la prima cosa è: non giudicare te stesso. Accetta con umiltà le tue imperfezioni, i tuoi fallimenti, i tuoi errori, le tue fragilità.. è semplicemente umano..

domenica 27 novembre 2011

Osho Rajneesh - Una mamma

Una mamma è colei che crede di essere una madre, ma non lo è; pensa di esserlo, ma non lo è perché essere una madre è molto, molto difficile, mentre essere una mamma è molto facile. Il solo procreare è sufficiente per essere una mamma: non è necessaria alcuna comprensione. Il mondo intero è pieno di mamme, ma trovare una madre è molto difficile. Una madre è colei che ti aiuta ad essere te stesso. La mamma è colei che pensa, che crede di amarti, ma in realtà ama se stessa e desidera solo che tu diventi una proiezione delle sue ambizioni. E questo vale anche per i papà. Potrai trovare delle mamme e dei papà ovunque: hanno corrotto il mondo intero. Freud dice che, se esaminiamo le nevrosi in profondità, si troverà sempre una mamma alla base. Tutta la psicoanalisi converge, alla fine, su problemi che la mamma ha creato. Quindi la mamma è la simulazione di una madre, la controparte fisica della madre spirituale. Essere una madre è molto difficile. Solo colei che è arrivata a casa può essere una madre. Procreare è molto facile, è naturale, biologico, ma essere una madre è qualcosa di spirituale. La mamma vorrebbe che la seguissi, vorrebbe possederti, farti diventare una parte di sé, un suo possedimento prezioso. Ti sarà attaccata. La madre, invece, ti aiuterà a diventare indipendente. Ti aiuterà a diventare individuo. Ti amerà ma non cercherà di importi nulla. Ti darà il suo amore ma non ti passerà il suo sapere. Ti manderà nel mondo affiché tu scopra la tua verità e trovi la tua vita. Non ti darà né un modello né una forma. Non ti strutturerà, si limiterà ad aiutarti qualsiasi cosa tu possa essere. La madre è l’ideale, accade raramente! Le mamme le trovate ovunque. La madre è l’ideale utopistico, colei che può far nascere la tua anima..

domenica 20 novembre 2011

Osho



Paura significa una cosa soltanto, abbandonare il conosciuto ed entrare nello sconosciuto.

Il Coraggio è l’esatto opposto della Paura. Sii sempre pronto ad abbandonare il conosciuto, desideroso di abbandonarlo, senza neppure aspettare che sia giunto a maturazione.

Tuffati semplicemente in qualcosa di nuovo. La sua stessa novità, la sua stessa freschezza è cosi attraente. Allora c’è coraggio. Quello che conta è la tua scelta, la tua scelta di imparare, la tua scelta di provare un’esperienza, la tua scelta di entrare nell’oscurità. Il coraggio ti verrà..

Non lasciarti mai sfuggire l’Ignoto. Sceglilo sempre e tuffatici a capofitto.

Anche se soffri, ne vale la pena, ripaga sempre.

Ne esci sempre più Adulto, più Maturo, più Intelligente.

Osho Rajneesh



Quando ti incontri con un uomo o con una donna solo sessualmente, in realtà non vi incontrate affatto, ma cercate di evitare il contatto con l'anima dell'altro. Ti limiti a usare il suo copro poi scappi, e l'altro usa il tuo corpo poi scappa. Non entrate mai in intimità fino a rivelare all'altro il vostro volto originale. Ecco perché tanta gente è interessata al sesso: perché il sesso è un fenomeno effimero che mette a nudo il tuo corpo ma non la tua anima.

sabato 19 novembre 2011

Osho Rajneesh


Ti aspetti qualcosa… e non succede niente. Ti aspetti qualcosa… e accade tutto il contrario: il tuo ego ne rimane sconvolto, cadi nell’infelicità più nera. Limitati ad osservarlo: quando ti senti infelice prova a scoprirne il motivo. Le cause non stanno al di fuori di te. Il motivo fondamentale è dentro di te, ma tu guardi sempre al di fuori, chiedi sempre: chi mi rende così infelice? 

giovedì 17 novembre 2011

Osho Rajneesh



Questo momento non durerà in eterno. 
Sparirà in fretta e non tornerà mai più.
Tanti di noi passano la vita
 a piangere sui momenti passati.
Troppo tardi!
Ricordate:
c’è ancora un milione di momenti felici,
che devono ancora arrivare...

giovedì 10 novembre 2011

Osho Rajneesh


Quando vivi nell'infelicità, col tempo ti ci abitui. 
E nessuno deve tollerare l'infelicità, 
neppure per un solo istante! 
Forse in passato è stato bello 
vivere con un uomo, nella gioia, 
ma se questo non è più fonte di felicità, 
te ne devi liberare. 
E non occorre andare in collera o diventare distruttivi, è inutile portare rancore perché in amore non ci si può fare nulla. 
L'amore è simile a una brezza:
 arriva così, semplicemente..
e semplicemente.. se ne va via.

martedì 8 novembre 2011

Osho - Quell'oscuro intervallo è l'amore


Se non hai incontrato l'amore hai mancato il punto. Sei nato, hai vissuto, sei morto, ma hai mancato il punto. E' un fallimento assoluto. Non hai colto l'intervallo tra le due note.... La via verso quell'esperienza consiste di quattro passi: ricordali. Il primo passo è: sii qui-e-ora. Perché l'amore è possibile solo nel qui-e-ora. Il passato e il futuro sono solo modi di evitare l'amore. Il secondo passo è: impara a trasformare i tuoi veleni in miele. Perché parecchi amano ma il loro amore è contaminato da veleni: odio, gelosia, ira, possessività. Terzo: condividi. Quando una cosa è negativa tienila per te, quando è positiva condividila. Di solito la gente fa il contrariO. Quarto: sii nulla. Quando sei pieno di ego l'amore scompare. Così facendo vivrai nel modo giusto ovvero vivrai nel mondo ma non permetterai al mondo di vivere in te.

domenica 6 novembre 2011

Osho - La via del cuore

La vita deve essere una ricerca,
non un desiderio, ma una ricerca.
Non un ambizione a diventare questo o quello,
il presidente o il primo ministro di una nazione, ma una ricerca per scoprire “chi sono”
Diventare è la malattia dell’anima
La vita diventa più ricca
quando l’amore e l’amicizia crescono.
Se diventi più sensibile, la vita diventa più grande.
Non è più uno stagno diventa un oceano.
Non è limitata e te, tua moglie e i tuoi bambini;
non è affatto limitata.
Quest’intera esistenza diventa la tua famiglia, e solo se lo diventa avrai conosciuto la vita; poiché nessun uomo è un’isola, noi siamo tutti interconnessi.

giovedì 3 novembre 2011

Osho


Non vivere la vita secondo dei principi. Vivi la vita nella sua totalità, bevila nella sua pienezza! Certo, qualcosa avrà un sapore amaro... e allora? Quel sapore amaro ti renderà capace di gustarne la dolcezza. Sarai in grado di gustarne la dolcezza solo se avrai assaggiato l'amarezza. Un uomo che non è capace di piangere non saprà mai come ridere e un uomo che non può farsi una profonda risata, una risata di pancia, avrà solo lacrime di coccodrillo, che non possono essere vere, non possono essere autentiche.

lunedì 31 ottobre 2011

Osho Rajneesh


L'amore non è il tuo problema. Il tuo problema è che non sei stato in grado di accettare te stesso, di stare in piedi, di rispettarti, di fare qualcosa in modo da sentirti che hai qualche valore. Il tuo valore dovrebbe essere dentro di te, non elargito da qualcun altro. Un valore preso in prestito è pericoloso, la persona può riprenderselo indietro, vero è che tante storie d'amore finiscono.

Osho Rajneesh



Smetti di soddisfare le aspettative degli altri, perché in questo modo puoi solo arrivare al suicidio. Non sei qui per soddisfare le aspettative di nessuno e nessuno è qui per soddisfare le tue. Non diventare mai vittima delle aspettative degli altri e non rendere nessuno vittima delle tue. Questo è ciò che chiamo individualità. Rispetta la tua individualità e quella degli altri. Non interferire mai nella vita di qualcuno e non permettere a nessuno di interferire nella tua. Sei diventato matto cercando di soddisfare le aspettative di tutti. E non ci sei riuscito. Nessuno è contento. Sei perso.. esaurito.. e nessuno è contento. La felicità è un’arte che va imparata. Non ha nulla a che vedere con ciò che fai o non fai. Invece di cercare di soddisfare gli altri, impara l’arte della felicità.

domenica 30 ottobre 2011

Osho Rajneesh


Sei tu, sei sempre tu il fattore decisivo, sei tu che decidi tutto ciò che ti accade. Ricordalo! La Chiave è questa: se ti senti infelice, è una tua scelta. Se non vivi nel modo giusto, è una tua scelta. Se perdi l'occasione, è una tua scelta. La responsabilità è completamente tua. Non avere paura di questa responsabilità. Molti sono terrorizzati da questa responsabilità perché non sono capaci di vedere l'altro lato della medaglia. 

Sull'altro lato c'è scritto: Libertà.

Osho Rajneesh



Piangere e lamentarsi è un modo naturale,
una valvola di sfogo per fare sì
che le emozioni accumulate, la tristezza,
siamo espulse dal sistema:
è una profonda pulizia.
Ogni uomo e ogni donna dovrebbero imparare a piangere perfettamente.
E a goderselo!
È una cosa così rinfrescante,
ti alleggerisce!
E dopo aver pianto,
non solo i tuoi occhi diventano freschi,
ma tutto il tuo essere diventa
-puro, semplice, innocente.
Ritorni alla verginità che una volta ti apparteneva
e che hai perso...
ritorni immacolato.
Dopo un bel pianto
ti senti come dopo aver fatto un bel bagno,
è come se l'anima avesse fatto una doccia.

Osho Rajneesh




Chiudi gli occhi e immagina che la tua testa è diventata infinita. Ora essa non ha confini, continua per sempre e non ha alcun limite. La tua testa è diventata l'intero universo, senza alcun limite. Se riesci a immaginarlo, i pensieri si fermano. Se immagini che la testa è infinita, non ci sarà il pensiero. Il pensiero può esistere solo in una mente molto ristretta. Più è limitata, e più sarà adatta a pensare. Più grande la mente, e meno pensieri ci saranno; quando la mente diventa puro spazio, non c'è alcun pensiero. 

Prova. Ed è bene cominciare con la testa, perché essa è il fondamento di tutta la malattia. Chiudi gli occhi, sdraiati oppure siediti, e rilassati. Guarda all'interno della testa; senti che le pareti del cranio si stanno espandendo. Se senti che potresti esserne sconvolto, fallo con lentezza. Prima pensa che la testa è arrivata a riempire tutta la stanza. Sentirai addirittura la tua pelle che tocca le pareti della stanza. Sentirai la freschezza dei muri che stai toccando, sentirai la pressione. 

Poi continua a espanderti. Ora la tua testa è cresciuta oltre la casa; ora tutta la casa è dentro la testa, e poi tutta la città. Continua a espanderti. Entro tre mesi, un po' alla volta, potrai arrivare al punto in cui il sole sorge nella tua testa, si muove nella tua testa. La testa è diventata infinita. Questo ti darà una libertà profonda, una che non hai mai provato prima d'ora. E tutta l'infelicità che fa parte di questa mente limitata, scomparirà. 





mercoledì 26 ottobre 2011

Osho - Troppo serio




Nella serietà non puoi mai essere libero. Nella serietà sarai sempre perseguitato dall'ansia. Nella serietà hai sempre paura che qualcosa possa andare storto. Con me niente può andare storto perché non c'è niente che sia dritto. Se c'è qualcosa di dritto, allora qualcosa può andare storto; se non c'è niente di dritto, niente può andare storto. Questo è il significato del concetto orientale di "leela", gioco.


Sei stato un po' troppo serio di recente, seriamente... è tempo di lasciar perdere! Fatti una bella risata e metti da parte i tuoi bei piani. Davvero non ne hai bisogno. Ciò che dovrà accadere accadrà e tu hai una scelta:
andarci insieme o andarci contro!

venerdì 19 agosto 2011

Osho - Perché l'amore è così doloroso


L'amore è doloroso perché apre la strada all'estasi... perché trasforma: l'amore è cambiamento. 

Qualsiasi trasformazione è dolorosa: occorre lasciare il vecchio per il nuovo. Il vecchio è familiare.. sicuro.. il nuovo è assolutamente sconosciuto... 

Ti muoverai in un oceano mai esplorato.. Non puoi usare la mente con il nuovo come facevi con il vecchio.. la mente è molto abile, ma ora è assolutamente inutile..

Per questa ragione nasce la paura.. quando lasci il vecchio mondo..confortevole.. sicuro.. nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. È lo stesso dolore che prova il pulcino quando esce dall'uovo. È lo stesso dolore che prova l'uccellino quando prova a volare per la prima volta...

La paura dell'ignoto.. l'insicurezza dell'ignoto.. la sua imprevedibilità.. ti spaventano moltissimo....
Ma non si può avere l'estasi senza passare per il dolore... Per purificare l'oro, esso deve passare attraverso il fuoco.. L'amore è fuoco..

È proprio a causa del dolore che milioni di persone vivono una vita senza amore. Anche loro soffrono, ma la loro è una sofferenza inutile. 

Soffrire per amore non è soffrire invano. Soffrire per amore è creativo: ti porta a livelli più alti di consapevolezza. Soffrire senza amore è un totale spreco, non ti porta da nessuna parte: continui a muoverti lungo il medesimo circolo vizioso..

L'uomo senza amore è narcisista, è chiuso. Conosce solo se stesso. Ma quanto può conoscere se stesso se non ha conosciuto l'altro? Solo l'altro può essere per lui uno specchio. Non conoscerai mai te stesso se non conosci l'altro. 

L'amore è fondamentale anche per la conoscenza di sé. La persona che non ha conosciuto l'altro in un rapporto profondo di amore, di intensa passione, di totale estasi, non potrà nemmeno sapere chi è, perché non avrà uno specchio in cui osservare la sua immagine...

La relazione è uno specchio e, più l'amore è puro, migliore e più nitido sarà lo specchio. Ma l'amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso...

Non devi stare sempre in guardia.... devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare.. devi vivere pericolosamente.. 

L'altro può ferirti.. è per questo che hai paura di essere vulnerabile.. L'altro può rifiutarti.. è per questo che hai paura dell'amore..

Il riflesso del tuo essere che scopri nell'altro potrebbe essere brutto.. questa è la tua ansietà. Evita lo specchio. Ma non è che evitando lo specchio diventerai bello.. Evitando la situazione, eviterai solo di vedere.. È necessario accettare la sfida.


L'amore è un cielo, vastissimo. Essere in amore vuol dire mettere le ali. Ma naturalmente, il cielo infinito fa paura.

Inoltre lasciare andare l'ego è molto doloroso perché ci hanno insegnato a coltivarlo. Pensiamo che l'ego sia il nostro unico tesoro. L'abbiamo protetto, decorato, l'abbiamo lucidato in continuazione e, quando l'amore bussa alla porta, tutto ciò che ci occorre per innamorarci è mettere da parte l'ego: è doloroso, certo. È il lavoro di tutta la tua vita, è tutto ciò che hai creato, questo ego orrendo, questa idea che sei separato dall'esistenza.

È un'idea brutta perché non è vera. È un'idea illusoria, ma la società esiste, è anzi basata proprio su questa idea che ogni persona è una persona, non una presenza.

L'amore è una scala: inizia con una persona, e finisce col tutto. L'amore è l'inizio, dio è la fine. Aver paura dell'amore, aver paura dei dolori della crescita che l'amore procura, vuol dire rimanere chiusi in una cella oscura.

Se non entri nell'amore - come hanno deciso molte persone - rimani intrappolato all'interno di te stesso. Allora la tua vita non è un pellegrinaggio, non è un fiume che va verso l'oceano; la tua vita è una pozza stagnante, sporca, e molto presto resteranno solo lo sporco e il fango. Per rimanere limpido, devi continuare a fluire. Il fiume rimane pulito perché scorre. Scorrere è il modo di rimanere sempre vergini.

Chi ama rimane vergine. Tutti gli amanti sono vergini. Le persone che non amano non possono rimanere vergini: si addormentano, diventano stagnanti, e prima o poi - più prima che poi - iniziano a puzzare perché non hanno nessun posto dove andare. La loro è una vita morta.

La gente è interessata al sesso, perché il sesso non è pericoloso. È il fenomeno di un momento, non occorre coinvolgersi..

L'amore è coinvolgimento, è impegno. Non è un fenomeno del momento. Quando ha messo le radici, può durare per sempre. Può diventare un impegno che dura tutta la vita. L'amore ha bisogno di intimità; solo quando c'è intimità, l'altro diventa uno specchio. Quando ti incontri con una donna o un uomo a livello sessuale, in realtà non vi incontrate affatto, avete evitato l'anima dell'altra persona. Tu ne hai usato il corpo e sei fuggito, e anche l'altro ha usato il tuo corpo ed è fuggito. Non siete diventati abbastanza intimi da poter rivelare all'altro il vostro volto originario.

È doloroso, ma non evitarlo. Se lo eviti, perdi la più grande opportunità di crescere. Entra in esso, con tutta la sua sofferenza, perché grazie alla sofferenza arriva una grande estasi. Sì, c'è agonia, ma da questa agonia nasce l'estasi. Sì, dovrai morire come ego, ma rinascerai come dio, come buddha.

Lascia che ci sia il dolore, lascia che ci sia la sofferenza. Passa attraverso la notte oscura, e arriverai a una bellissima alba. Solo nel grembo della notte oscura, il sole può evolversi. Solo attraverso la notte oscura arriva il mattino.

Scompari come goccia di rugiada e diventi l'oceano, ma per questo devi passare attraverso la porta dell'amore.

Certo, quando scompari come goccia di rugiada - e hai vissuto a lungo come goccia di rugiada - è doloroso, perché pensi: "Io sono questo, e ora questo sta scomparendo. Sto morendo". Non stai morendo, è l'illusione che muore. Ti sei identificato con l'illusione, è vero, ma l'illusione è sempre un'illusione. Solo quando svanisce, puoi vedere chi sei. 

Questa rivelazione ti porta alle vette più alte della gioia, dell'estasi, della celebrazione. 

mercoledì 29 giugno 2011

Osho

Paragonare è una malattia, una delle più grandi. Sin dal principio ci insegnano a fare confronti. Tua madre ti paragona ad altri bambini, e così anche tuo padre. L’insegnante dice: “Guarda Johnny quanto è bravo, e tu non combini nulla!”.

Sin dall’inizio ci dicono di paragonarci agli altri. È la malattia più grave; è come un cancro che distrugge la tua anima. Ogni individuo è unico, i confronti non sono possibili. Io sono me stesso e tu sei te stesso.

Non c’è nessuno al mondo con cui ci si possa paragonare. Paragoni forse una margherita con una rosa? Non lo fai.

Paragoni un mango con una mela? Non lo fai. Sai che sono diversi e il confronto non è possibile.


L’uomo non è una specie; ogni uomo è unico. Non è mai esistito un individuo come te prima d’ora e non esisterà mai.

Sei del tutto unico, questo è il tuo privilegio, la tua prerogativa, la benedizione della vita: ti ha fatto unico.


OSHO

Osho Rajneesh


Non ascoltare mai nessuno quando ti dice cos'è bene per te, altrimenti sprecherai la tua vita.

Tua madre vuole che diventi un ingegnere, tuo padre un dottore e tu vuoi essere un poeta. Cosa puoi fare? Certo tua madre ha ragione, perché dal punto di vista finanziario è meglio essere un ingegnere. Anche tuo padre ha ragione: essere un dottore... ha un buon valore di mercato. Un poeta? Sei diventato matto? I poeti sono persone maledette, nessuno li vuole. Non c'è nessun bisogno di loro; il mondo può esistere anche senza poesia. Il mondo non può esistere senza ingegneri, e se c'è bisogno di te hai più valore; se non servi, non hai nessun valore. Ma se vuoi essere un poeta, sii un poeta. Magari dovrai mendicare. Bene! Magari non diventerai ricco. Non preoccuparti, perché puoi diventare un grande ingegnere e guadagnare tanti soldi, ma non ti sentirai mai realizzato. Ti resterà comunque un desiderio profondo, il tuo essere interiore bramerà essere un poeta...